L'ASSESSORE MARIO PARLAVECCHIO CITTADINO ONORARIO
MARIO PARLAVECCHIO CITTADINO ONORARIO DI MONTALBANO
Sabato 18 dicembre si è svolta a Montalbano la Cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria all’on. Assessore regionale ai Lavori Pubblici, ing. Mario Parlavecchio, deliberata dal Consiglio comunale per le benemerenze personali e i legami con il paese d’origine della sua famiglia.
A Montalbano infatti nacquero fra gli altri Parlavecchio, il giurista Francesco che fu uno dei più grandi penalisti d’Italia nel 1800 e il prof. Gaetano che fu il terzo nel mondo ad operare sul cuore. Quì erano nati nei primi anni del 1700 alcuni dei suoi capostipiti, Don Vincenzo e Don Antonio (v. annuali del 1817 dell’Archivio di Stato di Palermo), fra i cui eredi uno, Gaetano, divenne Aiutante di campo del Re d’Italia.
Di questi ricordi è impregnata la memoria del pronipote Mario Parlavecchio, vuoi per i natali montalbanesi dei nonni, che per l’alone di favola che loro gli hanno trasmesso.
Il programma della giornata è iniziato alle 10.30 con la seduta solenne del Consiglio comunale presieduta dal dott. Giuseppe Rotella, con la partecipazione del Sindaco dott. Giuseppe Simone, dei Consiglieri e degli assessori e la presenza di numerose personalità oltre che da una folla di cittadini che gremivano l’aula. Fra gli ospiti, Mons. Benedetto Rotella, il Generale dei Carabinieri Nicola Sidoti, il Maresciallo Massimo Manfredini, il Tenente Salvatore Maiorana con una delegazione di Polizia Municipale, il presidente Pro Loco Massimo Rotella, la Preside Maria Savio assieme al prof. Mimmo Distefano, Rosalia Nasisi ed altri docenti con una numerosa delegazione di studenti delle Scuole locali. Erano presenti anche moltissimi Sindaci e presidenti di consigli comunali di altri Comuni e personalità politiche, che per brevità non è possibile elencare.
L’on. Assessore era accompagnato dal senatore Francesco Cimino e aveva con sé anche il padre Giuseppe e lo zio Francesco che sono voluti tornare a Montalbano dove trascorrevano le vacanze estive durante la loro gioventù. Lo accompagnavano pure il capo ufficio stampa Mariapia Ferlazzo e il cugino Mario Parlavecchio con il figlioletto.
La cerimonia in Consiglio si è svolta in un clima di simpatia e famigliarità, dopo il saluto del Presidente e del Sindaco, sono intervenuti l’assessore Bellanca, i consiglieri Todaro e Alosi e il giovane Fabio Ruggeri in rappresentanza degli studenti delle scuole locali. Quindi il Presidente assieme al Sindaco hanno firmato e consegnato all’Assessore Mario Parlavecchio la Pergamena di cittadino onorario, la medaglia d’oro ricordo, la riproduzione della pagina della Enciclopedia Treccani che parla del prof. Gaetano Parlavecchio e inoltre al padre e allo zio due piatti riproducenti lo stemma di Montalbano e al Sen. Cimino e al cugino Mario due piatti con il disegno del castello e di una casa antica.
L’on. Assessore Mario Parlavecchio ha ringraziato per la cittadinanza onoraria e ha ricordato con nostalgia quando adolescente veniva portato dal padre a Montalbano e si è detto lieto di ricollegarsi alle sue antiche radici. Egli si è anche riferito ad alcune motivazioni della Pergamena e alla sua attività di governo sia a favore dei parchi che per il recupero e risanamento abitativo (l’uno e l’altro interessano Montalbano e l’assessore ha informato di alcuni interventi finanziari in favore del paese, di cui diamo notizia nella pagina Diario di Montalbano).
Dopo la seduta in Consiglio, la cerimonia è proseguita al Palazzo avito dei Parlavecchio che è sede della Fondazione Parlavecchio e della Biblioteca ed ospita anche il Museo fotografico intitolato a Eugenio Belfiore.
Al termine la visita è continuata alla Sede del Consorzio Universitario e si è chiusa con un rinfresco e un buffet di prodotto tipici locali. Di seguito riproduciamo la Pergamena con le motivazioni della cittadinanza.
-L’ing Mario Parlavecchio appartiene a un’ illustre casata legata all’antica storia della città di Montalbano e nel ruolo di rappresentante del Governo Regionale Egli prosegue l’ opera di servizio della Sua famiglia per l’accrescimento culturale e civile della nostra società; -nei confronti di Montalbano ciò è ampiamente testimoniato dal significativo e nobile gesto del Suo avo prof. Gaetano Parlavecchio che settantuno anni fa lasciò al nostro Comune i suoi beni, per creare una Fondazione culturale, elevata con DPR in Ente Morale, che eroga annualmente, con il gettito dell’eredità, Borse di Studio per ogni ordine e grado di Scuola ai giovani montalbanesi meritevoli; -la figura di quel nostro insigne concittadino è ricordata dall’Enciclopedia Treccani, ove si cita che Egli è nato a Montalbano Elicona ed è stato Docente all’Università di Palermo e, grazie al suo valore nel campo della scienza medica e chirurgica, è stato fra i primi tre al mondo ad operare con successo sul cuore; -i suoi libri sono tenuti nella Biblioteca della Fondazione, che ha sede a Montalbano, nel palazzo avito dei Parlavecchio e la Sua opera è ricordata con orgoglio;
-con altrettanto orgoglio i montalbanesi vedono oggi Mario Parlavecchio, il pronipote del loro benefattore, ricoprire il prestigioso incarico di Assessore ai Lavori Pubblici nel Governo della Regione;-Egli nel Suo precedente incarico di Assessore al Territorio ha portato avanti con fermezza le politiche ambientali strategiche necessarie alla difesa della salute dei cittadini e alla salvaguardia di ampi territori già compromessi da politiche distruttive; -come Assessore ai Lavori Pubblici ha manifestato la volontà realizzatrice dell’uomo di governo, capace, tra l’altro, di portare a conclusione una legge, ferma da anni, relativa alle stazioni appaltanti; -così come ha anche avviato lo studio di una legge allo scopo di rilanciare il ruolo degli Istituti autonomi case popolari;-ed inoltre ha assunto l’impegno di portare speditamente avanti la legge di risanamento della città di Messina; -doveroso ci è parso pertanto il riconoscimento al ruolo da Lui svolto al servizio della Sicilia, che si pone nel segno della continuità propria della Sua famiglia, in una società che sembra aver smarrito i valori profondi della comunità e ha bisogno di recuperarli.
Con questi sentimenti e per queste Sue Benemerenze personali, il Consiglio comunale, interpretando il desiderio della popolazione montalbanese di annoverare l’ing. Mario Parlavecchio tra i propri concittadini illustri, gli conferisce la Cittadinanza Onoraria della città di Montalbano Elicona.